La natura e l’educazione cosmica

Ogni cosa è strettamente collegata su questo pianeta e ogni particolare diventa interessante per il fatto di essere collegato agli altri. Possiamo paragonare l’insieme ad una tela: ogni particolare è un ricamo, l’insieme forma un tessuto magnifico” (Maria Montessori Dall’infanzia all’adolescenza).

Tutte le esperienze montessoriane che consentono al bambino di “vivere” la natura sono finalizzate ad alimentare ed accrescere il “sentimento della natura”, inteso come attenzione, rispetto, curiosità verso ciò che vive attorno a lui. Il bambino compie così il primo passo verso la comprensione che
la vita si mantiene attraverso rapporti di interdipendenza; ogni cosa è intrecciata con le altre e i bambini possono farne esperienza attraverso l’osservazione della vita che si svolge, ad esempio, nel micro cosmo di un giardino!

In questo nostro tempo, dove tutto è così veloce e dove spesso assistiamo al fenomeno del bambino “accelerato”, fare esperienza della natura aiuta i bambini ad imparare ad attendere, ad imparare che lo svolgersi dei cicli della natura ha tempi propri da rispettare.” (Paola Trabalzini, In giardino e nell’orto con Maria Montessori).

Lavorare con la terra trasferisce direttamente ed indirettamente al bambino il concetto di Tempo e lo restituisce nella sua pienezza, facendoglielo assaporare con i tempi scanditi dalla natura e non dagli adulti.

L e n t a m e n t e.

A volte, però, le paure degli adulti comportano una iper-protezione dei bambini, che impedisce loro di “vivere” la natura e i suoi fenomeni e ne comprime le energie. Invece, sottolinea Maria Montessori , “Le energie muscolari dei bambini anche piccolissimi sono superiori a quanto supponiamo: ma per rivelarcele occorre la libera natura…Se i bambini sono a contatto della natura, allora viene la rivelazione della loro forza…”. Questa forza non è solo funzionale alla crescita del fisico ma alimenta anche il “sentire” la natura, con ricadute benefiche sulla psiche, sulla mente, sullo spirito, arricchendo così le percezioni, l’apprendimento, la moralità.

Noi adulti abbiamo un debito verso i nostri figli: restituire loro il diritto di scoprire la vita attraverso un’esperienza concreta, dobbiamo ai nostri figli il diritto di sentirsi parte di un unico Mondo, interconnessi con tutto quello che è vita nel pieno rispetto della stessa.

Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo ( Maria Montessori )